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Pesanti accuse nei confronti del presidente Obama.

Il sito dei Marines attaccato da hacker siriani


Il sito dei Marines attaccato da hacker siriani
03/09/2013, 14:25

WASHINGTON (Usa) - Continuano sul web le schermaglie di guerra tra la Siria e gli Stati Uniti d'America, un confronto che si sta sviluppando in maniera sempre più massiccia attraverso le nuove tecnologie. I soldati dell' "Esercito elettronico siriano", infatti, hanno attaccato un sito sponsorizzato dallo US Marine Corps, anche se non si tratta del sito ufficiale dei Marines. Il sito violato fornisce informazioni per il reclutamento agli aspiranti soldati e alle loro famiglie. Nel messaggio, che ieri era visibile sul sito mentre nella giornata odierna lo stesso è stato rimosso dagli hacker, Barack Obama veniva definito un "traditore che vuole mettere a rischio le vite dei soldati per soccorrere Al Qaeda". Poi un appello ai militari americani, chiamati "fratelli", per chiedere un'alleanza con le forze che combattono per la Siria contro gli "insorti di Al Qaeda". Un vero e proprio attacco nell'ambito della guerra di propaganda in atto contro gli Stati Uniti, dopo gli attacchi, tutti rivendicati dalla stessa sigla, contro gli account Twitter del New York Times, di Itv e del Financial Times.

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di Armando Brianese
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