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Le bambine erano costrette in una casa mobile

Imprigionavano le figlie per giocare al computer, arrestati


Una immagine dal videogioco World of Warcraft
Una immagine dal videogioco World of Warcraft
03/06/2013, 13:47

CALIFORNIA (USA) - Non c'è niente di male nel farsi una partitina a World of Warcraft, uno dei più noti giochi di ruolo che esistono. Ma per Lester e Petra Huffmire, marito e moglie di 41 anni, il gioco era diventata una ossessione. Al punto che i due, nella loro casa mobile, stavano da mattina a sera a giocare, ignorando completamente le esigenze delle due figlie, una di cinque e una di dieci anni. 
La Polizia ha scoperto quello che accadeva dopo la segnalazione di un vicino. Quando sono arrivati, si sono trovati davanti uno spettacolo orripilante: uan casa sporca, piena di muffa e di ragnatele, col Wc non funzionante. E in una stanza le due bambine, sporche, denutrite, con i capelli completamente arruffate e parecchi denti marci. 
I due genitori sono stati arrestati con le accuse di abuso di minore e "falso sequestro" (secondo il Codice Penale statunitense, è una variante lieve del reato di sequestro di persona, che si attua quando si limita la libertà di una persona senza usare mezzi violenti). Richiano fino a 7 anni di carcere

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di Antonio Rispoli
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