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Due centesimi a lattina, in funzione antiobesità

In Francia sta per essere varata la "tassa sulla Coca Cola"


In Francia sta per essere varata la 'tassa sulla Coca Cola'
07/10/2011, 11:10

PARIGI (FRANCIA) - Anche la Francia, nonostante tutto, ha una crescita economica insoddisfacente (nel 2011 resterà sotto il 2%). E così, per rilanciare la crescita, tra i vari provvedimenti che si stanno discutendo in Parlamento, c'è la "taxe soda", soprannominata "tassa sulla Coca Cola". Si tratta di una tassa sulle bevande gassate (ma non sull'acqua minerale o su quelle che contengono succhi di frutta), su cui graverà un supplemento di due centesimi per una lattina di 33 cl. e sale man mano che cresce il formato.
I soldi (si stimano entrate per 120 milioni all'anno) dovrebbero essere utilizzati per ridurre i contributi sociali dei lavoratori agricoli, cosa che dovrebbe ridurre lo stipendio pagato dai datori di lavoro.
Tuttavia ci sono molte proteste. In particolare, viene contestata la motivazione di questa legge. Ufficialmente essa è una legge per contrastare l'obesità, ma è chiaro che non è solo il consumo di bevande gassate che la provoca.
Tuttavia non è l'unico Paese a discutere questo provvedimento. Anche in Irlanda e Scozia ci sono discussioni simili. E in Ungheria da poche settimane è stata introdotta la "tassa hamburgher", che colpisce non solo le bevande gassate, ma anche alimenti con troppi sali, troppi grassi o troppa caffeina.
Ma qui si comincia ad entrare nel discorso etico. Se un governo ritiene di poter decidere cosa il cittadino debba mangiare o bere, il prossimo passo quale sarà? Quello descritto nel film "2013, La Fortezza", in cui viene inflitto dolore a chiunque sogni cose sconvenienti?

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di Antonio Rispoli
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