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Canali attraversati da decine di battelli in festa

In migliaia ad Amsterdam alla sfilata del Gay Pride


In migliaia ad Amsterdam alla sfilata del Gay Pride
07/08/2010, 17:08

Amsterdam vestita di rosa per la 15/a edizione del Gay Pride. Decine di migliaia di persone, con ombrello in mano, hanno partecipato alla sfilata sui canali della capitale olandese, attraversati da un'ottantina di battelli al ritmo di una musica assordante. Nonostante il tempo inclemente e la pioggia in molti erano abbigliati come guerrieri africani, altri invece in tenuta da spiaggia. Il colore dominante è stato il rosa: dai cappelli, alle magliettine. Il sindaco di Amsterdam, Eberhard van der Laan, vestito in giacca e cravatta ha aperto la parata a bordo di un battello con i colori della città, seguito da due altre imbarcazioni, una per i «disabili psichici» e un'altra di colore grigio, per gli «anziani». «La sessualità nei disabili psichici è una questione eticamente sensibile - ha dichiarato Philip Tijsma, portavoce di un'associazione in difesa degli omosessuali - e lo diventa ancora di più quando uno di loro è omosessuale». Gli organizzatori della manifestazione parlano di mezzo milione di persone nel corso di tutto il Gay Pride, organizzato dal primo all'otto agosto. Oltre trecento le iniziative, tra concerti, mostre e un festival del film gay. Molto più che una festa, il Gay Pride è anche un'occasione per la comunità Glbt (acronimo utilizzato come termine per riferirsi a persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender) di rivendicare i diritti alla loro identità sessuale. L'edizione di quest'anno è dedicata ai Paesi dove l'omosessualità è «considerata illegale come ad esempio in Africa», ha aggiunto Tijsma. «In Sudan si può essere decapitati per essere gay - ha aggiunto Toni La Tegola della fondazione africana della gioventù gay - mentre in Malawi si rischiano fino a 14 anni di carcere, per questo il nostro battello è stato riempito di omosessuali travestiti da guerrieri africani». Africa a parte si è anche discusso sul modo in cui la società olandese accetta ed integra i gay. Non sono mancate le polemiche tra chi sosteneva che la tollerante Olanda è poco aperta verso gli omosessuali e chi invece ha posto l'accento sulla sicurezza. Nei Paesi Bassi la comunità omosessuale conta almeno un milione di persone. Il 1/o aprile del 2001 il Paese, il primo al mondo, ha reso legale il matrimonio fra persone dello stesso sesso.

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di Redazione
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