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Favorito Nikolic ex di estremista nazionalista

In Serbia ballottaggio per le Presidenziali


In Serbia ballottaggio per le Presidenziali
20/05/2012, 09:05

BELGRADO  - Urne aperte in Serbia  per il  ballottaggio delle presidenziali che vede il presidente uscente Boris Tadic, filo-occidentale e europeist, favorito sullo sfidante conservatore Tomislav Nikolic. Apertisi alle 7, i seggi chiuderanno alle 20 e i primi risultati si avranno in tarda serata. Al primo turno, il 6 maggio scorso, Tadic e Nikolic hanno ottenuto una percentuale di consensi pressocché identica,il 25,31% e il 25,05%.

Al primo turno, il 6 maggio scorso, Tadic e Nikolic hanno ottenuto una percentuale di consensi pressocchè identica, rispettivamente il 25,31% e il 25,05%. Tadic tuttavia è dato nettamente favorito dopo l'appoggio ottenuto dalla gran parte degli altri candidati (erano in tutto 12), in particolare da Ivica Dacic, il leader del Partito socialista affermatosi nelle legislative (svoltesi anch'esse il 6 maggio) come terza forza politica del paese. A Nikolic è giunto il solo appoggio dell'ex premier conservatore Vojislav Kostunica, che è apertamente contrario all'adesione della Serbia all'Unione europea.

In caso di successo, Tadic - che ha già battuto due volte Nikolic nelle presidenziali del 2004 e del 2008 - otterrebbe un terzo mandato di cinque anni. Un mandato che il presidente uscente intende utilizzare per accelerare il cammino della Serbia verso l'integrazione nella Ue, e per migliorare la situazione economica e il livello di vita della popolazione favorendo l'afflusSo di ulteriori investimenti stranieri.
Su questi due punti prioritari Tadic ha centrato la sua campagna elettorale. "Il 20 maggio sarà un referendum su dove andrà la Serbia, se continuerà il suo cammino verso l'Unione europea o se si perderà per strada", ha detto Tadic a chiusura della campagna elettorale.
Il suo rivale Nikolic, un ex estremista nazionalista inizialmente ostile alla Ue ma convertitosi poi a posizioni più presentabili e moderate che non escludono una possibile adesione del paese alla Ue, ha orientato la sua campagna quasi esclusivamente nel contestare i successi rivendicati da Tadic (riforme, status candidato alla Ue, investimenti esteri, cattura ultimi criminali di guerra, dialogo con il Kosovo, riconciliazione regionale), e ha invitato ad andare a votare in massa per 'punire Tadic per tutte le promesse non mantenutè.
Poco più di 6,7 milioni di elettori votano in 8.390 seggi, 38 dei quali all'estero. Alle urne per il ballottaggio vanno oggi anche 109 mila serbi del Kosovo, dove le operazioni di voto sono state facilitate dal personale Osce.

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di Rosario Scavetta
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