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Venduta un'opera darte per 106,5 milioni di dollari

In tempi di crisi un Picasso batte ogni record all'asta


In tempi di crisi un Picasso batte ogni record all'asta
05/05/2010, 19:05

NEW YORK - Tempi di crisi, tempi di cinghie strette, riforme "lacrime e sangue", disoccupazione alle stelle, violente proteste di piazza ma, anche, tempi in cui un quadro di Pablo Picasso può essere venduto all'asta battendo ogni precedente record d'incasso.
Record che, per i non esperti, apparteneva a "L’Homme qui marche I" di Alberto Giacometti con la stratosferica cifra di 104.3 milioni di dollari. Ebbene, nella giornata odierna, la notizia che Christie’s ha venduto a New York un'opera firmata Picasso per 106.5 milioni.
Lo schiaffo che alla miseria la lascerebbe stordita per un mese è stato sferrato da un acquirente che si è voluto mantenere rigorosamente anonimo e che ha avuto la meglio (con un'offerta telefonica) sugli altri cinque facoltosi contendenti. Il quadro dal valore spropositato si chiama "Nude, Green Leaves and Bust" è ritrae alla maniera picassiana  Marie-Therese Walter; amante del pittore spagnolo. Il tracollo, dunque, colpisce i titolo finanziari, le banche, i governi, i poccoli e grandi risparmiatori ma non sfiora nemmeno l'arte; considerata evidentemene una sorta di "investimento felice" al riparo da qualunque malomore dell'economia globale. In effetti, visto che il record di vendita si è realizato in un periodo così finanziariamente così disastroso, chi ha acquistato il capolavoro non ha fatto male i propri calcoli.

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di Germano Milite
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