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In discussione la legge che inasprisce le pene

In Uganda pena di morte per i gay


In Uganda pena di morte per i gay
09/12/2009, 15:12

UGANDA - Inizia oggi la discussione, nel Parlamento ugandese, di un provvedimento di legge che istituisce la "omosessualità aggravata": chiunque ha rapporti omosessuali con disabili, minorenni o persone affette da HIV verrà punito con la morte; amici e familiari che non denunciano fatti di omosessualità rischiano fino a 7 anni di prigione. Gli attivisti hanno protestato, contro l'estensione di questa legge. Infatti già oggi un rapporto omosessuale in Uganda viene punito con pene che vanno da forti sanzioni pecuniarie fino all'ergastolo. E se normalmente in Uganda la pena detentiva è scontata in pessime condizioni, per gli omosessuali è anche peggio: spesso torturati e seviziati dalle guardie carcerarie e dagli altri detenuti.
Ma la cosa più interessante è la motivazione con cui il governo ha sostenuto questa legge, e più in generale le condanne penali contro l'omosessualità: "E' fondamentale proteggere la famiglia tradizionale proibendo in maniera categorica ogni tipo di relazione tra persone dello stesso sesso". Esattamente la stessa motivazione che viene usata oggi per giustificare comportamenti discriminatori contro i gay, come il divieto di sposarsi o di adottare figli.

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di Antonio Rispoli
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