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Appello del Terrorista: Stragi in Europa e aiuti al Pakistan

In un audio di 11 minuti il nuovo messaggio di Osama Bin Laden


In un audio di 11 minuti il nuovo messaggio di Osama Bin Laden
02/10/2010, 10:10

È tornato a far parlare di se Il terrorista più ricercato al mondo, con un audio-messaggio di 11 minuti. Nella registrazione, c’è l’assenza delle solite minacce ma è interamente dedicato alle «Riflessioni sul metodo del lavoro di soccorso», in particolare nelle zone del Pakistan flagellato da terremoti e inondazioni.

In contemporanea al nastro di Osama Bin Laden, dagli Usa, grazie a fonti anonime dell’intelligence, esce fuori la notizia di sventati attentati in Europa «modello Mumbai», grazie soprattutto alle intense attività dei droni inviati in Pakistan dal presidente Barak Obama.

Gli 007 americani dichiarano: «I componenti del commando potrebbero essere in viaggio verso l’Occidente con passaporti europei, complicando gli sforzi per individuarli»,

Resta alto intanto il livello di guardia in tutto il mondo, all’indomani delle rivelazioni sul piano di attentati «stile Mumbai», ordinato nelle aree tribali al confine tra Pakistan e Afghanistan.
Il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, rassicura che non c’è alcun «allarme particolare per l’Italia», ma «la guardia resta altissima».

«Il numero delle vittime provocate dai cambiamenti climatici nel mondo musulmano è grandissimo, più pesante di quello delle vittime di guerra», esordisce il numero uno di al Qaida. «La catastrofe (in Pakistan) è enorme e difficile da descrivere - spiega il terrorista più ricercato del mondo -. Ciò che affrontiamo esige un’azione rapida e seria da parte di anime caritatevoli e di uomini coraggiosi per portare soccorso ai loro fratelli musulmani del Pakistan».

Osama Bin Laden nel suo messaggio detta le linee guida per gli aiuti: è necessario studiare sistemi di prevenzione degli alluvioni, avviare progetti di sviluppo agricolo e rurale, anche in Paesi «come il Sudan», non limitarsi agli aiuti di emergenza ma affidare la gestione dei disastri a persone competenti. I «mercanti», in questa visione, sono i «cavalieri che salveranno questa regione dalla carestia e che devono evitare di impegnarsi in progetti privi di valore».

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di Fabio Iacolare
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