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Si tratta di un socio maggioritario del night club

Incendio discoteca in Brasile: arrestato un quarto uomo

In manette parte della band e proprietario del locale

Incendio discoteca in Brasile: arrestato un quarto uomo
28/01/2013, 18:40

RIO DE JANEIRO – Gravi capi d’accusa contro il gruppo musicale Gurizada Fandangueira. La band , che suonava mentre stava divampando un tragico incendio nella discoteca brasiliana dovrebbe, secondo le notizie rilasciate dal commissario della polizia Sandro Meinerz , rispondere dell'accusa di omicidio colposo.
Il commissario, che ha aperto l’inchiesta, ritiene il gruppo musicale uno dei principali responsabili della tragedia che si è consumata nel locale
“ Kiss” in cui hanno perso la vita oltre 230 persone. Di ciò che rimane del locale di Santa  Maria si analizzano i resti e le possibili ipotesi ma ancora ignote sono le dinamiche cha hanno causato il rogo infernale, una serata di divertimento trasformata in una drammatica gabbia di fiamme. Chi si occupa delle indagini sta cercando di comprendere se la causa del tragico incendio sia stata il fuoco pirotecnico acceso dal leader del gruppo. Intanto, tra coloro i quali dovranno rispondere dei gravi capi di accusa ci sono i proprietari del locale i quali, in un comunicato ufficiale rilasciato, hanno manifestato il loro cordoglio e il loro dolore, definendo l’incidente una drammatica “fatalità”, sottolineando l’agibilità e la regolarità del locale che viene definito perfettamente a norma. Il fermo di Sandro Meinerz, uno dei proprietari della discoteca che era ricoverato per intossicazione, è stato reso noto dal suo stesso legale, Jader Marques. Manette anche per due membri della band musicale, ma si cerca ancora un’altra persona coinvolta. Secondo la testimonianza del chitarrista Rodrigo Martins l’incendio non è stato domato a causa del cattivo funzionamento dell’estintore, indicazione che andrebbe a sconfessare il comunicato ufficiale del “Kiss”. Tra le vittime dell’incendio anche il fisarmonicista Danilo Jaques.
Persone rimaste intossicate, altre con gravi ustioni ricoverate in terapia intensiva sono il triste bilancio dei superstiti di una immane tragedia.

AGGIORNAMENTO ORE 18:40 A CURA DI EMANUELE DE LUCIA

Scattano le manette per un quarto uomo, che la polizia ritiene collegabile all’inchiesta sull’incendio divampato nella discoteca brasiliana ‘Kiss’ di Santa Maria. Si tratta di Mauro Hoffmann, socio maggioritario del locale notturno. In mattinata, erano finiti in manetta un altro proprietario del night club, Elissandro Callegaro Spohr e due componenti della band ‘Gurizada Fandangueira’.
La stampa brasiliana segue costantemente tutti gli sviluppi dell’inchiesta e allo stesso tempo pone l’attenzione sui sistemi di sicurezza, non solo nelle discoteche, ma anche nelle costruzioni più imponenti, come gli stadi che ospiteranno i Mondiali del 2014 e poi ancora i Giochi Olimpici del 2016. Si percepisce sempre più forte la tensione nel mondo degli eventi, dove i protagonisti sono preoccupati dell’efficienza dei sistemi di sicurezza. Uno dei commentatori brasiliani, sul quotidiano ‘Folha de Sao Paulo’ un noto cronista sportivo Juca Kfouri ha dichiarato: “Le tragedie succedono da tutte le parti. Ma c’è un altro punto da sottolineare. In Brasile la gente presta più attenzione ai dettagli che all’essenziale”. Nello stesso articolo, viene fatto notare che la tragedia della discoteca di Santa Maria è avvenuta nello stesso giorno in cui è stato inaugurato il primo stadio dei Mondiali, il Castelao a Fortaleza. E la settimana scorsa, invece, è arrivato dalle istituzioni un appello rassicurante. Il ministro dello Sport Aldo Rebelo ha escluso ogni problema di sicurezza per i prossimi Mondiali: “Il Brasile ha una buona pianificazione per l’area della sicurezza pubblica. Può garantire la migliore sicurezza e il minimo rischio alla popolazione locale, ai turisti e alle delegazioni”.

 

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di Rosa Alvino
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