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La stufa elettrica deve essere andata in corto circuito

Incendio nel mercato a Mosca, morti 12 lavoratori immigrati

I 12 uomini sono morti carbonizzati

Incendio nel mercato a Mosca, morti 12 lavoratori immigrati
03/04/2012, 08:04

MOSCA - Dodici operai immigrati, provenienti dal Tagikistan, hanno perso la vita in un incendio scoppiato in un hangar di un mercato coperto a sud di Mosca.

Ancora una volta le pessime condizioni in cui vivono i lavoratori, soprattutto immigrati provenienti dalle ex repubbliche sovietiche dell'Asia centrale, hanno provocato una tragedia e questo fenomeno, purtroppo, si verifica piuttosto frequentemente in Russia.

La notizia di quanto accaduto è stata riportata dalla Protezione civile russa, di cui un portavoce ha spiegato che i lavoratori che sono morti dormivano in una baracca di lamiera senza finestre, su brande sovrapposte su quattro livelli, in una situazione di promiscuità inimmaginabile. L'incendio si è verificato all'alba, probabilmente a causa di una stufetta elettrica che deve essere andata in corto circuito. La tragedia si è consumata in un hangar di due piani che sorge nell'area del mercato di Kachalovsky sulla Varshavskoye Shosse. Gli operai, dinanzi al divampare delle fiamme, devono essersi trovati senza via di fuga e sono morti carbonizzati. I vigili del fuoco sono riusciti ad estrarre i loro corpi tagliando le lamiere della baracca soltanto dopo aver domato le fiamme, tre ore dopo che era scoppiato l'incendio.

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di Vanessa Ioannou
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