Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

La nave alla deriva. Per fortuna nessun morto o ferito

Incendio sulla Costa Allegra: a mezzanotte i primi soccorsi

La Farnesina al lavoro per riportare in patria gli italiani

Incendio sulla Costa Allegra: a mezzanotte i primi soccorsi
27/02/2012, 20:02

SEYCHELLES - Non è proprio periodo per la Costa Crociere. Una loro nave da crociera, l'Allegra, è alla deriva a circa 360 Km. dalle isole Seychelles, a seguito di un incidente. Ne dà notizia il sito Lloyd's List.
Subito dopo c'è stato un comunicato della Costa Crociere che ha confermato l'incendio nella sala generatori, specificando però che è stato rapidamente contenuto e che i danni sono minimi. Tuttavia per prudenza i passeggeri sono stati concentrati nei luoghi di raccolta e muniti di salvagenti e gommoni, in modo che, in caso di necessità, la nave possa essere evacuata molto rapidamente. Comunque per ora stanno tutti bene, non ci sono nè morti nè feriti.
Gli italiani a bordo sono 186 tra i passeggeri e 89 tra i membri dell'equipaggio.
La nave era partita dal Madagascar ed era diretta all'isola di Mahè, alle isole Seychelles. Ed è probabilmente lì che verrà rimorchiata, dato che al momento i propulsori sonospenti, in quanto l'energia elettrica a disposizione è minima. Per lo stesso motivo, a bordo sono spente tutte le luci e tutti i sistemi elettrici non essenziale. Ma allo stato questo dovrebbe essere l'unico disagio.

AGGIORNAMENTO ALLE ORE 20:55
Si è messa in moto la macchina dei soccorsi: dalle Seychelles sono partiti due rimorchiatori e una nave dell’autorità marittima locale. Autorità che, di concerto con la Centrale operativa delle Capitanerie di porto italiane, ha dirottato nella zona dell’incidente due pescherecci oceanici da 90 metri: il primo arriverà sottobordo intorno alla mezzanotte (ora italiana), l’altro intorno alle 4 di domattina. Entrambi i pescherecci battono bandiera francese. La nave verrà trainata su una delle isole vicine e in seguito si provvederà per l’evacuazione dei passeggeri.
Tra le ipotesi al vaglio per sbarcare gli oltre seicento passeggeri a bordo c’è quella di farli sbarcare su un atollo corallino che si trova ad una ventina di miglia dalla posizione attuale della nave e da lì, con un ponte aereo, trasferirli a Mahe, capitale delle Seycelles.
Non ci sono problemi per la sicurezza e per i passeggeri italiani a bordo della nave, secondo quanto confermato dalle autorità locali, ma fonti della Farnesina ci tengono a far sapere che si sta lavorando per approntare sin d’ora l’organizzazione necessaria per favorire il rientro in Italia dei cittadini italiani. L’Unità di Crisi della Farnesina, si apprende, segue da vicino la vicenda, ed è impegnata in un’opera di raccordo e costanti contatti fra il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, l’armatore ed il Console Onorario alle Seychelles, Claudio Izzi.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©