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Accusa: Appropriazione indebita di fondi pubblici

Indagata l'Infanta di Spagna ed il marito


Indagata l'Infanta di Spagna ed il marito
03/04/2013, 16:48

MADRID - Denunciata la figlia minore del re di Spagna, Cristina, per lei l’accusa è quella di presunta appropriazione indebita di sei milioni di euro di fondi pubblici. L’infanta di Spagna è stata querelata dal giudice istruttore di Palma de Maiorca, Josè Castro, titolare dell'inchiesta sulla Fondazione Noos, con lei coinvolto anche il marito, Inaki Urdangarin, e il suo ex socio, Diego Torres. Cristina dovrà comparire in aula il prossimo 27 aprile. Dopo aver analizzato alcuni documenti che segnalavano responsabilità dell’Infanta, che nella Fondazione era nel comitato direttivo in qualità di segretaria, la complicità di Cristina potrebbe compromettere anche la posizione della famiglia reale.
Secondo i media nazionali, il giudice avrebbe rigettato la richiesta di Urdangarin di ritenere non valide, per dubbi sulla loro autenticità, le decine di mail depositate da Torres, principale testimone ed accusatore di Cristina. Le accuse di Torres sono chiare : “Cristina era complice, conosceva, protesse e favorì l'attività della Fondazione”, in alcune dichiarazioni si parla addirittura di un incontro segreto in una residenza privata del re.

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di Rosa Alvino
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