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INDIA: 15ENNE UCCISO PER UNA LETTERA D'AMORE


INDIA: 15ENNE UCCISO PER UNA LETTERA D'AMORE
24/11/2008, 10:11

Manish Kumar era un ragazzo indiano che, come tutti i 15enni del mondo, a scuola comincia a scoprire le prime cotte. Si innamora di una compagna di classe e le scrive una lettera d'amore. Per questo è stato rapito davanti scuola, picchiato, bastonato, portato in giro con la testa rasata (in India è una cosa umiliante avere i capelli tagliati a zero, ndr) e infine, buttato sui binari pochi secondi prima del passaggio di un treno, sotto gli occhi della madre, costretta a guardare senza poter intervenire. A causare tutto questo, il fatto che  Manish è un Ravidas, mentre la ragazza una Dhobi. Sono due delle sottocaste in cui sono divisi i Dalit, cioè i fuori casta indiani. Ed essendo i Ravidas in massima parte dei conciatori di pelli (in un Paese dove la mucca è un animale sacro, da vivo come da morto ndr), sono considerati una sottocasta inferiore ai Dhobi, che in massima parte si occupano di tinteggiare i tessuti. Da qui la punizione per aver "osato" contaminare una sottocasta superiore. La Polizia in questo caso, contrariamente al solito è intervenuta, arrestando 6 dei colpevoli e un poliziotto che non ha fatto nulla per impedirlo.

In India il problema delle caste è gravissimo. Anche se formalmente la divisione è fuorilegge, esistono ancora le caste: i bramini o sacerdoti; i guerrieri; i Vaishya, che sono di solito mercanti o contadini; i Sudra, artigiani e servi. Al di fuori di questa divisione ci sono i fuori casta, i paria, il cui nome, sotto il governo del Mahatma Ghandi fu cabiato in Dalit (uomini). CIascuna casta poi è divisa in sottocaste. Ma resta il fatto che le caste più alte non si fanno pregare nell'usare violenza sulle caste inferiori. Casi di stupro, di sevizie e di omicidi su ragazzi e ragazze Dalit sono all'ordine del giorno, di solito nell'indifferenza e con la complicità della Polizia. I Dalit arrestati non arrivano quasi mai a processo senza aver subito torture (quando ci arrivano); e se si tratta di ragazze, senza essere state stuprate più o meno da tutti gli elementi maschi delle caste e sottocaste superiori che abitano in quella città. Il tutto nelle stazioni di Polizia.

Il governo ha emanato leggi per abolire queste divisioni, ma per lo più vengono inascoltate. E anche provvedimenti, come incentivi economici per i matrimoni tra persone di caste differenti sono poco utili, quando avviene con familiari con certe mentalità. Come il caso di Shubash Chander, indiano emigrato negli Stati Uniti, che ha ammazzato figlia, genero e nipote, perchè era un matrimonio fuori dalle caste. Anche se poi, spesso, quando i matrimoni intercasta riescono a non essere spezzati tragicamente, funzionano piuttosto bene.

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di Antonio Rispoli
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