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L’impianto: due fughe nelle ultime cinque settimane

India: 40 tecnici contaminati in centrale nucleare


India: 40 tecnici contaminati in centrale nucleare
24/07/2012, 12:01

JAIPUR (INDIA) - Quaranta lavoratori di un impianto nucleare situato nel nord dell’India sono stati contaminati da radiazioni dell’idrogeno-3 (o trizio, 3H o T, un isotopo radioattivo dell’idrogeno), a causa di due incidenti verificatisi nelle ultime cinque settimane. A rivelarlo sono stati i vertici della centrale, la Rajasthan Atomic Power Station, che si trova a Rawatbhata.

Il primo episodio è avvenuto il 23 giugno, quando 38 lavoratori sono rimasti esposti durante dei lavori di manutenzione di un condotto refrigerante, come spiegato da Vinod Kumar, uno dei manager dell’impianto. Due tecnici hanno ricevuto una quantità di radiazioni equivalente al limite massimo annuale; tutti gli addetti, in ogni caso, sono già tornati al lavoro. Il secondo incidente risale a giovedì: altri quattro tecnici sono stati esposti alle radiazioni da trizio, mentre riparavano la chiusura di una conduttura che presentava una falla.

Il direttore dell’impianto, C. P. Jamb, ha tuttavia precisato che le radiazioni a cui sono stati esposti i tecnici non rappresentano un pericolo per la loro salute. “Sono stati esposti a radiazioni pari a un “range”  fra il 10 e il 25 per cento del limite massimo annuale”, ha spiegato. “Queste perdite minori accadono ma non sono dannose”.

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di Redazione
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