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INDIA, ARRESTATI 2 UOMINI COINVOLTI NEGLI ATTENTATI


INDIA, ARRESTATI 2 UOMINI COINVOLTI NEGLI ATTENTATI
06/12/2008, 13:12

La polizia indiana ha comunicato di aver arrestato due uomini che aiutarono gli attentatori di Mumbai a procurarsi le schede per i telefonini che usarono per restare in contatto fra loro durante l'assedio di tre giorni nella capitale finanziaria indiana.

La polizia nella città orientale di Kolkata ha dichiarato di aver catturato due uomini identificati come Tausif Rehman e Mukhtar Ahmed dopo che gli inquirenti hanno seguito le tracce di alcune delle carte sim recuperate dagli attentatori.

Li stiamo interrogando sulle carte sim procurate [agli attentatori e] usate a Mumbai", ha detto a Reuters il vice commissario degli investigatori di Kolkata, Jawed Shamim.

Gli arresti sono una ulteriore prova delle complicità in India negli attentati per i quali Nuova Delhi accusa i militanti islamici provenienti dal Pakistan, accuse che hanno fatto alzare la tensione fra i due storici rivali dell'Asia meridionale, entrambi dotati di armi nucleari.

Rehman, un commesso, ha usato i documenti di identità di un suo parente morto per acquistare le 22 sim, che in seguito ha venduto ad Ahmed, secondo quel che ha riferito Shamim. Entrambi gli uomini sono accusati di associazione per delinquere e falso.

Ahmed è un venditore ambulante e un autista di taxi a tre ruote a Kolkata, ha detto Shamim. L'uomo è stato arrestato a Nuova Delhi.

Negli attentati della scorsa settimana, in cui 10 attentatori hanno assaltato due hotel di lusso e diversi altri edifici della capitale finanziaria indiana, sono morte almeno 171 persone.

 

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di Redazione
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