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Intanto Latorre salva la vita di un fotoreporter indiano

India: la Corte Suprema ammette il ricorso sui marò italiani


India: la Corte Suprema ammette il ricorso sui marò italiani
23/04/2012, 14:04

NEW DELHI (INDIA) - Si aprono notevoli spiragli nella vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò arrestati in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori locali. La Corte Suprema di New Delhi ha accolto il ricorso dell'Italia, che chiede di poter giudicare i due italiani nel nostro Paese, in quanto l'episodio è avvenuto in acque internazioni su una nave italiana. Tesi accolta dalla Corte Suprema, che ha fatto presente che questo fatto potrebbe rendere incostituzionale la carcerazione dei due marò, in base agli articoli 14 e 21 della Costituzione indiana. A questo punto sarà la Procura a dover dimostrare, in una relazione da produrre entro l'8 maggio, data della prossima udienza, le motivazioni che l'hanno portata a questa decisione.
Intanto, Latorre ha avuto modo di essere indicato come eroe, grazie ad una foto apparsa sul New Sunday Express, un giornale indiano. I fatti sono accaduti sabato mattina. I due si stavano recando all'esterno del carcere di Trivandum, dove sono detenuti, per parlare con i familiari. Nella ressa che si è creata, un fotoreporter dell'Ap era inciampato, cadendo a terra mentre una autovettura si stava muovendo in retromarcia e minacciava di schiacciarlo. Il marò non ha avuto esitazioni e si è precipitato verso la macchina, dando una botta sul cofano posteriore dell'auto, per far fermare l'autista. Dopo di che ha aiutato il fotoreporter ad alzarsi da terra.

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di Antonio Rispoli
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