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Il Kerala afferma che la sua giurisdizione è di 200 miglia

India: la decisione sui marò italiani slitta al 26 luglio


India: la decisione sui marò italiani slitta al 26 luglio
09/05/2012, 09:05

KOCHI (INDIA) - Nuovo rinvio, da parte dell'Alta Corte dell'India, per la decisione sulla giuridizione a processare i due marò italiani - Salvatore Girone e Massimiliano Latorre - accusati di aver ucciso due pescatori indiani. E questa volta si tratta di un rinvio lungo, al 26 luglio. Ma intanto, lo Stato del Kerala ha 7 giorni per trasferire i due soldati italiani in un luogo diverso dal carcere.
Sulla vicenda della giurisdizione, sul quotidiano Times of India sono usciti stralci della memoria presentata dallo Stato del Kerala, che difende la propria autorità sulla vicenda. La base sarebbe il Codice Penale indiano, che estende la giurisdizione a 200 miglia dalla costa (secondo la legislazione internazionale, le acque territoriali arrivano a 12 miglia dalla costa). Per questo il Kerala afferma la propria giurisdizione e nega all'Italia il diritto di ricorrere all'Alta Corte, in quanto tale opportunità è possibile per una persona, non per una entità.
Per vedere la decisione dell'Alta Corte, dobbiamo aspettare altri due mesi.

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di Antonio Rispoli
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