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India, per protesta libera serpenti in ufficio comunale

Da due anni aspettava terreno per allevare rettili

India, per protesta libera serpenti in ufficio comunale
01/12/2011, 10:12

Immaginate di entrare in un ufficio pubblico e trovarvi serpenti e vipere. Qualcuno potrebbe malignare che se ne ritrovano quotidianamente attraverso la “cortesia” dei dipendenti pubblici. In India invece il fatto è accaduto davvero. Improvvisamente nell’ufficio comunale di Haraiva, hanno strisciato decine di cobra e serpenti velenosi. A liberarli un incantatore indiano, che aveva chiesto un appezzamento di terreno alle autorità per costruire un allevamento di rettili. Concessione mai avuta, ma che spetta di diritto ai cittadini più poveri. Dopo due anni l’uomo si è stancato e ha deciso di portare in ufficio i suoi animali, scatenando il panico tra i dipendenti. Fortunatamente nessun ferito, dopo il recupero dei primi trenta serpenti. “Erano due anni che aspettavo. Sono un ambientalista convinto, e ho chiesto aiuto al governo. Dopo aver pazientato così a lungo, non mi restava che portare i miei serpenti all'ufficio e lasciarceli", ha dichiarato l’uomo, che tra l’altro ha anche detto che la concessione gli è stata negata per mancato pagamento di “bustarelle”.

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di Maria Grazia Romano
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