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L'uccisione per propiziarsi il raccolto

India: rapiscono bambina di 7 anni e le strappano il fegato


India: rapiscono bambina di 7 anni e le strappano il fegato
03/01/2012, 11:01

INDIA - Ancora una volta, l'ignoranza è la superstizione generano lutti. Questa volta l'episodio succede in India: due agricoltori lo scorso ottobre avevano rapito una bambina di sette anni, Lalita Tati, mentre tornava a casa dopo essere stata a casa di un amico. Il corpo della piccola era stato trovato dopo pochi giorni, brutalmente mutilato: le avevano aperto il ventre e le avevano estratto il fegato.
La Polizia - ovviamente a conoscenza di certe turpi abitudini della zona - hanno arrestato due agricoltori che poi hanno confessato. L'omicidio fa parte di una tradizione locale, che vuole il sacrificio umano agli dei come gesto propiziatorio per il nuovo raccolto. Questa volta, però, l'obiettivo è stato scelto male, per la tranquillità degli agricoltori della zona: non si trattava di una appartenente all'ultima delle caste in cui è divisa la società indiana, non era una dalit (quelli che una volta venivano chiamati paria). E quindi la Polizia ha indagato e preteso la consegna di alcune persone da condannare pubblicamente, per motivi di immagine.
Tuttavia omicidi di questo genere sono comuni in certe zone dell'India nell'ultimo periodo dell'anno. E finchè le vittime sono bambine dalit, nessuno muove un dito. In questo campo, gli sforzi del governo per cancellare l'odio tra le caste, purtroppo, sono ancora quasi senza risultato.

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di Antonio Rispoli
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