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Una scelta dovuta al fatto che anche lui è omosessuale

India: un principe mette a disposizione terre per i gay discriminati


India: un principe mette a disposizione terre per i gay discriminati
11/01/2018, 19:15

NEW DELHI (INDIA) - Può sembrare una favola oppure un racconto di altri tempi; e invece accade veramente. Un principe indiano offre alloggio e assistenza ai gay che vengono perseguitati da alcune leggi discriminatorie o semplicemente che vengono allontanati dalle rispettive famiglie. Si tratta di Manvendra Singh Gohil, ultimo erede di una dinastia di Marajah del Gujarat, una delle regioni dell'india. Lui stesso è omosessuale e venne cacciato dalla famiglia quando ammise pubblicamente le sue preferenze per persone del suo stesso sesso. 

Proprio per aver provato cosa significa essere discriminati, Manvendra ha usato le terre che ha ricevuto in eredità e il lascito economico per creare un territorio dove aiutare i gay dell'India, territorio chiamato Lakshya Trust, 7 ettari di terreno su cui sta costruendo appartamenti che cederà alle persone discriminate per motivi sessuali. Per ora sta accogliendo diverse persone nella sua reggia e in altri edifici di sua proprietà. 

In India la legge condanna i rapporti sessuali tra gay, considerati contro natura, in virtù di una legge dell'800 portata dagli inglesi e poi lasciata invariata quando il Paese ebbe la sua indipendenza. Nel 2013 la Corte Suprema venne interpellata per una vicenda su questo argomento e dovette ammettere che la legge era valida, anche se consigliò al Parlamento di legiferare in maniera più moderna in proposito. Ma le priorità politiche interne erano ben altre e sono rimaste ben altre, finora; sicchè nessuna legge è stata fatta. 

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di Antonio Rispoli
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