Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

L'upa ha ocnquistato 245 seggi su 534

India: vince Sonia Gandhi. Bene il Terzo Fronte


India: vince Sonia Gandhi. Bene il Terzo Fronte
16/05/2009, 10:05

Sonia Gandhi ce l'ha fatta !!! Il partito del Congresso è riuscito ad aggiudicarsi le preferenze della maggiorparte dei 534 seggi della Lok Sabha, dove sarranno rinnovate due nomine presidenziali. Sconfitto il partito Indu Barathyia Janata Party (Bjp) che ha coordinato la coalizione di opposizione Nda.
Mentre la comissione elettorale, che ha il compito di decretare il vincitore e di ufficializzarne il successo, deve esprimersi, l'emittente di news 24 ore su 24 Ndtv ha già dato qualche anticipazione sui risultati ottenutiti da tutti i partiti schierati in campo: Upa 245; Nda 157; Terzo fronte 93; Quarto fronte 33; Altri 15. Sonia Ghandi con il suo partito di sinistra ha ottenuto un vantaggio di 100 voti su quello di centrodestra di Bjp, ma il dato importante è quello dell'ottimo risultato del Terzo Fronte di sinistra formatosi da poco e dettosi disponibile ad una coalizione con l'UPA per il futuro congresso. Anche il Quarto fronte è di nuova formazione: il nuovo partito racchiude altri partiti della sinistra e del centrosinistra dello scenario politico indiano come Mulayam Singh Yadav, leader del partito Samajwadi forte in Uttar Pradesh, e Lalu Prasad Yadav, già potente ministro delle Ferrovie del governo uscente. Il suo obiettivo è quello di vedere annullato il bipolarismo nella repubblica indiana.

Sonia Ghandi è il Presidente del Partito del Congresso Indiano, attualmente al governo; vedova di Rajiv Gandhi, già primo ministro.Il suo nome è stato fatto per una possibile candidatura alla carica di primo ministro dopo la vittoria a sorpresa del suo partito nelle elezioni del 13 maggio 2004 per il rinnovo della Lok Sabha, quando è stata votata all'unanimità per condurre un governo di coalizione composto da diciannove partiti. Pochi giorni dopo l'esito elettorale, la Gandhi ha declinato la sua candidatura in considerazione dell'ostracismo mostrato verso di lei da gran parte della classe politica indiana, specie dall'opposizione, in quanto non nativa dell'India. Al suo posto, la stessa Sonia ha proposto Manmohan Singh, ex ministro del governo di Narasimha Rao, che è stato accettato dalla sua coalizione, divenendo il nuovo Primo Ministro il 19 maggio 2004. A settembre 2007 la rivista americana Forbes ha posizionato Sonia Gandhi al sesto posto nella classifica delle donne più potenti del pianeta.





 

Commenta Stampa
di Livio Varriale
Riproduzione riservata ©