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India:morte 140 persone avvelenate dal liquore di contrabbando


India:morte 140 persone avvelenate dal liquore di contrabbando
15/12/2011, 20:12

NUOVA DELHI - E' salito a 140, il numero delle persone morte nel villaggio di Sangrampur, vicino a Calcutta, nel distretto dei 24 Pargana, nel Bengala Occidentale, per aver consumato del liquore illegale, contenente probabilmente del metanolo sostanza che può provocare la cecità e la morte.
Le vittime, per la maggior parte operai, conducenti di risciò e venditori ambulanti, avevano comprato l'alcol vicino alla stazione ferroviaria di Sangrampur, e lo stavano bevendo nei dintorni quando hanno iniziato a vomitare e schiumare dalla bocca.
Questi sacchetti di plastica chiamati potlis di liquore prodotto illegalmente sono disponibili per appena dieci rupie (circa venti centesimi di dollari), circa un terzo rispetto al prezzo di una bottiglia di alcol non di contrabbando.
 200 persone sono ora ricoverate per intossicazione.
-"Prenderemo tutte le misure necessarie contro chi ha prodotto questo alcolico", ha detto il capo dello stato del Bengala Occidentale, Mamata Banerjee.
Le bevande alcoliche di contrabbando uccidono decine di persone in India ogni anno. Nel 2009, almeno 112 persone morirono per un mix alcolico contaminato nell’India occidentale. Nonostante i divieti imposti dalla religione sul consumo delle bevande alcoliche, il 5 per cento degli indiani – circa 60 milioni di persone – sono alcolizzati. I due terzi dell’alcol consumato nel paese sono distillati illegalmente in villaggi remoti o fatti entrare di contrabbando dai confini.
Il governo del Bengala Occidentale ha invitato la popolazione alla calma e ha promesso un indennizzo di 200.000 rupie (2.800 euro) ai familiari di ogni vittima.
Salito a 7 anche il numero degli arresti.

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di Broegg Anna Carla
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