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Si tratta di una ragazza bosniaca, ma non si sa il nome

Individuata la "lanciatrice di cuccioli", è una minorenne



Individuata la 'lanciatrice di cuccioli', è una minorenne
06/09/2010, 11:09

BOSNIA - Sarebbe stata individuata la ragazza ripresa in un video mentre, con una gioia crudele, lancia in un torrente tumultuoso sette cuccioli di cane, condannandoli ad una morte orribile. Non sarebbe nè Antonia Maksic, come era circolato su Facebook, nè Katja Puschnik, che ha pubblicato un video di scuse sulla rete; ma una ragazza bosniaca ancora minorenne. Mentre a girare il filmato sarebbe stato il fratello. La caratteristica unica di questa indagine risiede nel fatto che le indagini sono state fortemente appoggiate dai cittadini della zona, mobilitati grazie a Facebook, dove è stato diffuso a più riprese il video in questione. Tuttavia, anche adesso che la ragazza è stata individuata, le conseguenze per lei sono nulle. Tutt'al più i genitori dovranno pagare una multa, fino ad un massimo di 5000 euro, per "trattamento crudele di animali". Una pena che molti considereranno lieve.
E qui si apre il secondo problema. Ci si comincia a chiedere se sia giusto permettere che attraverso Facebook o altri social network si possa creare - volutamente o meno - un vero e proprio linciaggio mediatico. Prima la signora inglese che ha buttato il gattino nella spazzatura, poi questo episodio: in entrambi i casi abbiamo esempio della crudeltà umana. Ma è un motivo sufficiente per permettere a queste persone di ricevere minacce, a volte anche pesanti? La risposta non è semplice.

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di Antonio Rispoli
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