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Allerta mondiale

Influenza suina: morti e contagi tra Messico e Usa


Influenza suina: morti e contagi tra Messico e Usa
25/04/2009, 12:04

Il bilancio ufficiale dei decessi causati dal virus della febbre suina sale: venti casi accertati e quarantadue sospetti. Questo virus ha portato un migliaio di infezioni negli stati messicani di San Luis e Città del Messico, mentre altri otto casi sono stati registrati negli stati americani della California e del Texas.

In Italia la Cia - Confederazione italiana annuncia che nella penisola non si corre alcun pericolo, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato l'allarme e fissato per oggi pomeriggio una riunione di esperti per stabilire se sia necessario dichiarare lo stato di allerta. La preoccupazione dell'Oms scaturisce dal fatto che il virus si trasmette direttamente fra esseri umani e, essendo costituito da ceppi di origine differente, c'è il rischio che possa trasformarsi in un virus dal potenziale pandemico.

Le autorità messicane hanno comunicato che nel corso delle ultime 24 ore i casi gravi sono diminuiti. Ora è disponibile un farmaco antivirale specifico in quantità ampiamente sufficienti. L'uso del farmaco viene consigliato rispetto al vaccino perchè più efficace. Momentaneamente, comunque, sono stati chiusi teatri, musei, scuole ed università nelle zone colpite dal virus. Alla popolazione è stato consigliato di indossare mascherine protettive e di non utilizzare i trasporti pubblici.

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di Redazione
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