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Influenza suina: oltre 100 i morti dal Messico


Influenza suina: oltre 100 i morti dal Messico
27/04/2009, 09:04

Continua a difforndersi l'epidemia di febbre suina partita dal Messico: 103 morti accertati e 1164 ricoverati sono le cifre diffuse finora dal governo locale. Continua il divieto di assembramenti in luoghi pubblici, misura a cui collabora la Chiesa locale che ieri ha deciso di non celebrare le messe. L'influenza desta allarme anche lontano dal Centro-America: casi sospetti sono stati segnalati in Canada (6), in COlombia (9), in Brasile (1), in Israele (1), in Nuova Zelanda (10), in Australia (2), in Francia (2), in Spagna (6). Ma i più preoccupati sono i loro vicini statunitensi, che hanno dichiarato lo stato di emergenza. In particolare, c'è preoccupazione a New York, in quanto 8 studenti della Saint Francis Preparatory School - che sono appena rornati da vacanze a sud del Rio Bravo - sono affetti da influenza di tipo A non umano; anche se ci vorrà un po' per identificare se si tratta di quella suina di ceppo H1N1.
Ma misure protettive si stanno prendendo un po' ovunque. In Giappone, per esempio, hanno messo dei termoscanner (speciali telecamere in grado di rilevare la temperatura corporea, ndr) alle uscite dei principali aereoporti internazionali, come quello di Narita, per individuare ed isolare persone ammalate. Ma anche in Italia è stata attivata l'unità di crisi presso il Ministero del Welfare, da dove il Sottosegretario Ferruccio Fazio ha rassicurato sul fatto che l'Italia è pronta e che ha ampie scorte di antivirali.

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di Antonio Rispoli
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