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Influenza suina: primo caso in Spagna, Ue dispone misure


Influenza suina: primo caso in Spagna, Ue dispone misure
27/04/2009, 13:04

E' stato confermato un primo caso di influenza da suini in Spagna, dove 17 persone sono al momento sotto controllo. Lo ha annunciato il ministero della Sanità spagnolo. Si tratta di un giovane di 23 anni di Almasa (Albacete), in Castilla-La Mancha, ricoverato sabato in ospedale, con sintomi della febbre suina riscontrati al ritorno di un viaggio dal Messico. Il giovane è in isolamento, come gli altri 17 casi sospetti di possibile contagio, registrati in Catalogna, Baleari, Castilla y Leon, Bilbao, Valencia, Teruel e Navarra. La Spagna è il quarto Paese che ha confermato un caso di febbre suina, dopo Messico, Stati Uniti e Canada. In Israele sono saliti a due i casi sospetti, dopo il ricovero oggi in un ospedale di Kfar Saba (a nord di Tel Aviv) di un uomo appena rientrato dal Messico. L'uomo, che presenta forte febbre e tosse, è stato posto in isolamento. E' rientrato invece per ora l'allarme in Francia, dove anche le analisi sull'ultimo dei quattro casi sospetti si sono rivelate negative. In attesa della riunione d'emergenza dell'Ue sui rischi di epidemia, convocata per giovedì prossimo, oggi a Lussemburgo i ministri degli Esteri dell'Ue faranno un primo punto della situazione con la commissaria europea alla sanità Androulla Vassiliou. Sono almeno tre, secondo fonti europee, le misure di prevenzione che dovrebbero essere adottate: il rafforzamento delle azioni di prevenzione negli aeroporti, una campagna di informazione rivolta ai passeggeri europei e uno stretto coordinamento tra gli Stati membri per l'eventuale trasferimento di vaccini e medicinali ai partner che ne dovessero avere bisogno. Intanto i singoli Paesi stanno prendendo primi provvedimenti. In Italia è attesa oggi l'attivazione del numero verde del ministero del Welfare. Sempre il ministero, che ha attivato un'Unità di crisi sulla pandemia, sta studiando una strategia vaccinale. Negli aeroporti vengono già distribuiti i volantini preparati dal ministero con i consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone colpite dall'influenza da suini. La Serbia ha annunciato un rafforzamento dei controlli negli aeroporti di Belgrado e Nis e a tutti i posti di frontiera terrestre. Anche in Algeria unità speciali del ministero della salute sono state attivate nei porti, aeroporti e alle frontiere terrestre per garantire la massimo sorveglianza.

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di Redazione
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