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INGRID BETANCOURT LIBERATA SENZA SPARARE UN COLPO


INGRID BETANCOURT LIBERATA SENZA SPARARE UN COLPO
03/07/2008, 07:07

Dopo i festeggiamenti per la liberazione di quindici ostaggi tenuti prigionieri dalle FARC, tra cui l'ex candidata alla presidenza colombiana Ingrid Betancourt, si sono apprese anche le modalità della liberazione. Che sono quasi assurdamente semplici: i vertici delle FARC sono stati infiltrati, per cui si è riusciti a far arrivare al gruppo che tratteneva i prigionieri l'avviso che gli stessi sarebbero stati trasferiti via elicottero. Così l'esercito colombiano ha mandato un elicottero senza segni distintivi a prendere gli ostaggi; i quali, a loro volta, hanno capito di essere liberi solo quando il personale che guidava l'elicottero ha detto: "Siamo dell'esercito nazionale, siete liberi". A quel punto molti degli ostaggi sono scoppiati in lacrime per la felicità, compresa la stessa Betancourt. Dopo che gli ostaggi sono stati portati in salvo, sono stati divisi. I tre di nazionalità americana sono stati inviati in aereo negli USA; gli altri sono stati rimandati alle loro famiglie. Ingrid Betancourt, vestita con una tuta mimetica ("Sono solo un piccolo soldato", ha detto) è stata portata all'aeroporto militare di Catam, nei pressi di Bogotà. Lì ha trovato ad aspettarla la madre, Yolanda Pulecio, con cui ha scambiato un lungo abbraccio.

Dopo di che ha improvvisato una conferenza stampa, in cui ha ringraziato le autorità, compreso il presidente francese Sarkozy, e i media per averla aiutata; ha rassicurato gli ostaggi ancora in mano alle FARC, dicendo che saranno presto o tardi liberati; e ha sottolineato come questa operazione militare che ha condotto alla sua liberazione sia un segnale di pace per la Colombia. La Betancourt sembrava comunque essere molto più in salute di quanto era sembrato nelle foto diffuse ad inizio anno.

Infine una annotazione personale. La Betancourt è stata rapita sei anni fa, e in questi sei anni l'esercito colombiano ha sempre usato la forza per cpmbattere contro le FARC senza ottenere alcun risultato degno di tal nome. Poi, con una semplice operazione di intelligence, ha risolto la questione. Allora mi chiedo, a proposito dei tanti conflitti esistenti nel mondo: ma siamo sicuri che tanta violenza e indurre tanto odio sia utile a qualcosa di diverso dal creare le basi per una maggiore violenza ed un maggiore odio?

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di Antonio Rispoli
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