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Possibile pena di morte per l'ex leader

Inizia il processo a Mubarak, in cella in barella con i figli

Piazza Tharir blindata, scontri fuori l'accademia di polizia

Inizia il processo a Mubarak, in cella in barella con i figli
03/08/2011, 10:08

CAIRO - Si è aperto ufficialmente questa mattina il processo contro Hosini Mubarak. “Vogliamo lavorare nella calma e dateci la possibilità di fare un processo giusto e corretto” , con queste parole Ahmed Rifaat, presidente della corte d’assise del Cairo, ha aperto la prima udienza.
L’ex raiz è atterrato all’aeroporto militare di Al Maza al Cairo, arrivato in aula steso su una barella e sistemato nella gabbia degli accusati. I due figli, Gamal e Alla Mubarak, hanno fatto ingresso nella gabbia degli imputati indossando la tipica tuta bianca in dotazione ai detenuti. Così appare questa mattina l’aula. Piazza Tharir, epicentro della rivoluzione popolare che ha portato la caduta di Mubarak, questa mattina è blindatissima. Soldati e agenti di polizia sono sistemati a decine attorno alle grandi aiuole al centro della piazza in assetto antisommossa. Fuori dall’accademia di polizia dove si terrà l’udienza, invece, soldati e poliziotti tentato di sedare gli animi di circa 50 sostenitori dell’ ex presidente. Non sono mancati momenti concitati e violenti scontri con gli oppositori dell’ex leader. I due gruppi si sono scontrati con lanci di pietre e bottiglie, ma i tafferugli sono stati interrotti dalle forze dell’ordine. Intanto si attende in verdetto: le accuse potrebbero optare per la condanna a morte eseguita, come tradizione, per impiccagione. I sostenitori continuano ad urlare: “Demoliremo e bruceremo la prigione nel caso in cui lo condannassero”.

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di Carmen Cadalt
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