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Anche se mantengono la loro neutralità

Intesa Svezia-India per lo scambio di segreti militari


Intesa Svezia-India per lo scambio di segreti militari
23/04/2018, 09:56

OSLO/NEW DELHI (SVEZIA/INDIA) - Sembra alle porte un accordo tra Svezia e India per unire le loro forze in campo militare. Un accordo meno sorprendente di quanto sembri: entrambi i Paesi hanno eserciti molto forti, anche se mantengono quella che viene chiamata una "neutralità armata". Cioè producono e vendono armi, ma solo a quei Paesi che non aggrediscono. Una scelta che unisce pragmatismo ed etica, senza per questo danneggiare nessuno. 

L'unione dell'esperienza militare dei due Paesi potrebbe portare benefici ad entrambi. Per esempio, creare un successore dello JAS-39 Gripen, il caccia multiruolo dell'aviazione svedese, da poco ceduto in 110 esemplari all'India. Ma anche il Gripen - come tutti gli aerei - deve essere migliorato per stare al passo con il miglioramento della tecnologia. In particolare, il Gripen, pur essendo un aereo molto versatile (può partire anche da piste in erba e da piste corte) non ha capacità di invisibilità radar. E anche se è un aereo il cui intervento è previsto solo per la difesa del territorio, quindi senza necessità di andare a stuzzicare basi nemiche, l'invisibilità radar lo metterebbe in conidizioni di essere meno vulnerabile ai missili a lunga distanza. E questo è solo un esempio di quello che potrebbero ottenere i due Paesi da questo accordo

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di Antonio Rispoli
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