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Secondo altre fonti, la condanna è per terrorismo

Iran: 6 anni di reclusione per il sedicente "avvocato" di Sakineh


Iran: 6 anni di reclusione per il sedicente 'avvocato' di Sakineh
20/02/2012, 14:02

TEHERAN (IRAN) - Secondo Repubblica.it, che cita il sito Herana, qualificandolo come "attivo nell'ambito dei diritti umani", Javid Hutan Kian - qualificato come "avvocato di Sakineh Mohammadi Ashtoni", la donna di cui si parlò a lungo nel 2009 - ha avuto confermata la condanna in appello a 6 anni di reclusione, per "aver attentato alla sicurezza nazionale, facendo propaganda contro la Repubblica Islamica, e per aver infangato la reputazione del Paese, rilasciando ai media stranieri interviste critiche nei confronti delle autorità iraniane sul caso Sakineh". Inoltre, nell'articolo si parla anche del fatto che Kian sarebbe stato torturato e sarebbe in cattive condizioni.
In realtà, Kian già nel 2009 dovette scappare dall'Iran per un altro motivo. Non è mai stato un avvocato, ma risultava già all'epoca ricercato dalle autorità iraniane per la sua appartenenza ai Mujaheddin del Popolo, una organizzazione terroristica che opera in Iran da oltre 20 anni e responsabile di numerosi attentati contro i civili iraniani. L'uomo non ha alcun legame con Sakineh,  tranne per il fatto che è amico del figlio ed entrambi - con la complicità dei mass media occidentali, in particolare in Italia con Repubblica e in Francia con Bertrand Henry Levi - organizzarono una campagna stampa di disinformazione, sostenendo che Sakineh era stata condannata per adulterio (falso, era stata condannata per l'omicidio del marito) e rischiava la lapidazione (falso anche questo: in Iran le lapidazioni non avvengono da prima del 2002 ed adesso è stata addirittura cancellata dal Codice Penale).

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di Antonio Rispoli
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