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IRAN, 6 DETENUTI CURDI NEL BRACCIO DELLA MORTE


IRAN, 6 DETENUTI CURDI NEL BRACCIO DELLA MORTE
30/09/2008, 17:09

Sei attivisti curdi, detenuti nelle prigioni iraniane, sono stati condannati a morte. Farzad Kamangan, Fahrad Vakili, Ali Heidarian, Arsalan Oiliai, Anvar Hossein Panahi e Habibollah Latifi si trovano nel braccio della morte, ma non sono ancora stati resi noti i capi d'imputazione. Il quotidiano riformista Kargozaran ha pubblicato una lettera firmata da 1400 attivisti politici e sociali per chiedere di sospendere le esecuzioni, sempre più numerose in Iran. Un rapporto Onu sulle esecuzioni, infatti, evidenzia che dal mese di luglio le autorità iraniane hanno impiccato 29 detenuti adulti nella prigione di Evin a Teheran, condannati per spaccio di droga e omicidio, senza fornire maggiori dettagli sulle accuse. L'Iran si trova al primo posto nel mondo per le esecuzioni di minori per crimini commessi con un'età inferiore ai 18 anni.

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di Serena Grassia
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