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Ne danno notizie fonti dell'opposizione

Iran: arrestati alcuni giornalisti, "Collaborano con l'Occidente"


Iran: arrestati alcuni giornalisti, 'Collaborano con l'Occidente'
28/01/2013, 10:28

TEHERAN (IRAN) - Secondo quanto riferisce il sito dell'opposizione Kaleme, i servizi di sicurezza iraniani hanno arrestato una decina di giornalisti, eseguendo anche perquisizioni in alcune redazioni. Sotto il mirino, i giornali Shargh", "Bahar", "Etemad" e "Arman", un settimanale e l'agenzia Ilna. I giornalisti arrestati - sette uomini e quattro donne - sono accusati di aver avuto rapporti con i servizi segreti occidentali; in pratica di essere delle spie degli Stati Uniti o di altri Paesi occidentali. Già in passato alcuni dei giornalisti sono stati fermati per brevi periodi con accuse simili: secondo le autorità scrivevano articoli falsi e dileggiatori nei confronti delle istituzioni, che poi venivano ripresi puntualmente all'estero. E' stato chiuso anche il sito Tabnak, vicino all'ex comandante delle Guardie rivoluzionarie Mohsen Rezaei, di chiara impronta conservatrice. 
Due dei giornalisti arrestati sono stati portati nella prigione di Evin, gli altri non si sa. C'è poi Saba Azarpeyk, notista politica, che è scomparsa due giorni fa e di cui non si sa niente. I suoi colleghi sostengono che sia stata arrestata, ma non c'è alcuna conferma in questo senso. 

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di Antonio Rispoli
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