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Iran: arresti e divieti dopole elezioni, nessuna libertà


Iran: arresti e divieti dopole elezioni, nessuna libertà
15/06/2009, 09:06

Era stato bello vedere nei giorni precedenti il voto in Iran la libertà che veniva concessa nel fare propaganda. Ma è durata solo pochi giorni. Infatti, appena fatte le elezioni, che hanno sancito la vittoria del Presidente uscente Mohammud Ahmadinejad, che ha ottenuto il rinnovo del mandato, sono scattate le proteste dei seguaci di Mir Hossavi Mousavi, che hanno lamentato brogli.
E subito di conseguenza è scattata l'offensiva della Polizia che ha disperso le manifestazioni, definite illegali, arrestando oltre 170 sostenitori, molti dei quali prelevati nottetempo a casa loro. Ed è stato fatto anche un raid in un ospedale, dove la Polizia ha aggredito i medici, bloccando le attività per oltre due ore, per sapere se erano stati ricoverate persone ferite durante le manifestazioni.
Hanno protestato sia la Germania, che ha convocato l'ambasciatore iraniano, per richiedere spiegazioni; e anche Amnesty International, che ha chiesto al governo iraniano di prendere provvedimenti controla brutalità mostrata dalle forze di polizia.

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di Antonio Rispoli
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