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Truppe governative a difesa dei diplomatici

Iran: assaltata dai manifestanti l'ambasciata inglese


Iran: assaltata dai manifestanti l'ambasciata inglese
29/11/2011, 15:11

TEHERAN (IRAN) - Erano previste le manifestazioni, dopo che nei giorni scorsi l'Inghilterra, insieme a Stati Uniti e Canada, hanno messo sanzioni contro l'Iran. Ma quelle di questa mattina a Teheran sono sfuggite di mano, tanto che i manifestanti, per lo più giovani, hanno sfondato i cancelli e sono entrati in alcuni edifici dell'ambasciata inglese. Secondo le agenzie locali e non, i manifestanti avrebbero portato fuori dall'edificio e bruciato dei documenti; altri sarebbero saliti sui balconi per strappare le antenne satellitari. Ma per il momento non ci sono pericoli di sorta per i diplomatici: circa 200 volontari del corpo Basij (una sorta di polizia irregolare, per lo più al servizio delle autorità religiose) sono intervenuti per proteggere i diplomatici.
La polizia, dopo un momento iniziale di attesa per ricevere gli ordini, ha cominciato a caricare i manifestanti e a sgombrare i locali occupati. CI sono stati dei danni, finora difficilmente quantificabili.
Intanto il governo inglese si è detto indignato per l'attacco - definita "una azione inaccettabile" - e ha invitato il governo iraniano ad agire con urgenza per porre la situazione di nuovo sotto controllo. Da parte sua Teheran ha assicurato di non avere nulla a che fare con quanto accaduto, ma ha anche ricordato che l'episodio non cambia l'efficacia dlela legge, approvata due giorni fa, che riduce le relazioni con la Gb a livello di incaricati d'affari e dispone l'espulsione dell'ambasciatore.
C'è poi il mistero degli ostaggi. L'agenzia stampa Mehr ha parlato di sei persone dell'ambasciata prese in ostaggio dai manifestanti. Poi ha cancellato la notizia dal proprio sito, che non è stata confermata da nessun'altra agenzia di stampa o giornalista; e nemmeno dal governo inglese.

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di Antonio Rispoli
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