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A compierlo il gruppo Jundallah

Iran: attentato in una moschea, 22 morti e 160 feriti


Iran: attentato in una moschea, 22 morti e 160 feriti
16/07/2010, 09:07

ZAHEDAN (IRAN) - Attentato suicida in Iran, nel Sistan-Beluchistan, regione orientale del Paese. Un kamikaze si è fatto esplodere in una moschea di Zahedan, provocando una strage: finora si sono calcolati 22 morti e 160 feriti, ma il bilancio è ancora provvisorio. A rivendicare l'attentato è stato il gruppo Jundallah, che l'ha considerata una rappresaglia per l'esecuzione del loro capo, Abdolmalik Rigi, avvenuta il mese scorso.
Il Jundallah è un gruppo terroristico, che opera con attentati kamikaze tra la popolazione civile iraniana. Secondo le dichiarazioni rilasciate dallo stesso Rigi alcuni mesi fa, i suoi membri vengono addestrati in Afghanistan nelle basi militari statunitensi e ricevono forti finanziamenti dagli Usa, insieme alle armi e agli esplosivi utilizzati nei loro attentati. A febbraio i vertici del gruppo furono catturati dopo una vasta operazione della Polizia iraniana, condannati e giustiziati appena un mese fa.

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di Antonio Rispoli
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