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Una spia difesa dalle organizzazioni umanitarie

Iran: avvocatessa condannata a 38 anni di reclusione


Iran: avvocatessa condannata a 38 anni di reclusione
12/03/2019, 10:12

TEHERAN (IRAN) - Sarebbe stata condannata a 38 anni di reclusione e 148 frustate Nasrin Sotoudeh, definita "avvocatessa paladina dei diritti umani". E Amnesty International rincara la dose, parlando di "processo irregolare". In realtà la Sotoudeh è stata condannata per spionaggio, attività che pratica da diversi anni. E come tutti coloro che spiano Paesi che gli Usa additano come nemici, nel corso degli anni si è cercato di darle una protezione dandole qualche premio. Nel caso della Sotoudeh, c'è stato il Premio Sakharov, datole dal Parlamento Europeo. Ma questo non toglie che resti una spia; e in nessun Paese è tollerato lo spionaggio. 

Due annotazioni: in Iran non si comminano pene corporaòli (tipo le frustate) da oltre 20 anni. Quindi la parte della notizia relative alle frustate è una bufala. E non c'è stato niente di irregolare, è stato solo un processo a porte chiuse. Come avviene sempre, quando il processo riguarda lo spionaggio e quindi si deve evitare che notizie sensibili diventino di pubblico dominio. Ma la Sotoudeh aveva il suo avvocato difensore e ha avuto pieno accesso alle prove dell'accusa. Cosa che per esempio non accade in Israele quando l'imputato è palestinese. Ma Amnesty International di queste cose non se ne occupa mai. Magari perchè i palestinesi non sono abbastanza umani per loro? O per i loro rapporti "amichevoli" con Usa ed Israele? 

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di Antonio Rispoli
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