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IRAN: BARBIE RESTA IL MITO PER LE BAMBINE


IRAN: BARBIE RESTA IL MITO PER LE BAMBINE
26/09/2008, 09:09

Come si sa, il mondo islamico non apprezza molto la colonizzazione economica che gli Stati Uniti portano avanti da decenni, con i suoi prodotti come la Coca Cola, il McDonald's o cose del genere. E in particolare c'è l'Iran, che unisce inquesto suo distingo motivi politici a motivi religiosi. Così qualche anno fa, furono messi in commercio a Teheran, Sara e Dara, due bambole, la prima femminile,la seconda maschile, che rappresentavano l'ideale iraniano e di parte dell'Islam della donna e dell'uomo. Lei vestita con un velo e con accessori riferiti alla vita casalinga; lui vestito da soldato. L'intenzione era quella di estromettere dal mercato da una parte le Barbie, simbolo della decadenza occidentale; e dall'altra i supereroi della Marvel.

Invece ancora oggi, all'apertura delle scuole in Iran, il 50% delle bambine va a scuola con zaino ed accessori di Barbie e non di Sara; mentre Dara continua a riempirsi di povere sugli scaffali dei negozi, perchè molti ragazzi preferiscono i prodotti della Marvel o Shrek o le Tartarughe Ninja, come i loro omologhi occidentali. A riferirlo è il sito Tabnak, vicino all'ex comandante dei Pasdaran Mohsen Rezali - che fa notare come la politica del governo per frenare l'invasione culturale dall'occidente sia fallita.

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di Antonio Rispoli
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