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Iran: i pasdaran contro Twitter, "Adotteremo pesanti sanzioni"


Iran: i pasdaran contro Twitter, 'Adotteremo pesanti sanzioni'
17/06/2009, 14:06

Continuano in Iran le manifestazioni di protesta contro il risultato delle elezioni presidenziali avvenute lo scorso week end, che hanno sancito la conferma di Mahmoud Ahmadinejad come presidente. Ma sta sorgendo un altro motivo di contrasto tra Iran e USA. Infatti gli iraniani stanno comunicando con l'estero solo grazie al social network Twitter, dopo che il governo ha bloccato l'utilizzo dei telefoni e dei telefonini. Ieri era previsto una manutenzione del sistema, che ne avrebbe bloccato l'accesso per qualche ora; dopo i messaggi inviati da Mir Hossein Moussavi - lo sconfitto alle elezioni presidenziali iraniane - e da Jared Cohen, funzionario del Dipartimento di Stato americano, ad uno dei fondatori di Twitter, Jack Dorsey, in cui si chiedeva di spostare la manutenzione. Cosa che è stata fatta, in modo che Twitter funziona ancora e - alla voce Iran election - riceve 50-100 messaggi al minuto.
Questo ha scatenato l'ira dei pasdaran o Guardiani della Rivoluzione, che hanno avvisato che interverranno legalmente controi i mezzi di informazione sul web se questi non la smetteranno - secondo le loro parole - di alimentare la tensione nel loro Paese.

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di Antonio Rispoli
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