Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

Iran: impiccati 13 sunniti, per strage


Iran: impiccati 13 sunniti, per strage
14/07/2009, 11:07

Tredici persone, appartenenti al gruppo sunnita Joundullah, sono state impiccate questa mattina a Zehendan, capoluogo iraniano della regione dello Sistan-Baluchestan, la regione più orientale dell'Iran, al confine del Pakistan e dell'Afghanistan. Con loro era stato condannato a morte anche Abdol-Hamid Rigi, fratello del capo del gruppo sunnita; ma la sua esecuzione è stata rinviata in quanto gli iraniani ritengono disponga di informazioni utili. I quattordici sono stati condannati a morire in quanto "nemici di Allah" e "corrotti sulla Terra"; più prosaicamente, sono stati condannati per aver compiuto attentati dinamitardi tra la popolazione civile iraniana, in cui sono rimasti coinvolti anche bambini.
Infatti mentre l'Iran è a prevalenza sciita, questa zona orientale del Paese è a prevalenza sunnita. E anche qui, data anche la vicinanza con l'Afghanistan e il Pakistan, ci sono molti estremisti.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©