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Governo minaccia ritorsioni,se il blocco fosse intensificato

Iran: "In caso di sanzioni, chiuderemo lo stretto di Hormuz"


Iran: 'In caso di sanzioni, chiuderemo lo stretto di Hormuz'
27/12/2011, 16:12

TEHERAN (IRAN) - Il governo iraniano per la prima volta minaccia ritorsioni, se il blocco che gli è stato imposto da oltre un anno dall'Europa e dagli Usa (blocco incrementato dalla minaccia Usa di rappresaglie contro qualsiasi Paese faccia affari con il Paese mediorientale) venisse ulteriormente intensificato. Lo ha detto il il primo vice presidente iraniano Mohammad Reza Rahimi all'agenzia Irna, specificando che la ritorsione sarà la chiusura dello stretto di Hormuz, il minuscolo braccio di mare che connette il Mar Arabico con l'Oceano Indiano. Si tratta di un passaggio fondamentale per il trasporto del petrolio dalla penisola arabica all'Occidente
Una misura del genere venne presa già durante la guerra tra Iran ed Iraq: all'epoca spesso le navi che passavano nello stretto erano prese di mira da missili antinave dell'una o dell'altra parte. Ma ora sono passati 30 anni e i missili rischiano di essere molto più incisivi.
Di misure molto più drastiche (come il blocco totale delle esportazioni) si è parlato più volte, come punizione perchè l'Iran sta proseguendo nella costruzione di centrali nucleari a scopo civile.

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di Antonio Rispoli
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