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Iran: kamikaze in una moschea, 20 morti


Iran: kamikaze in una moschea, 20 morti
29/05/2009, 09:05

Ieri era un'importante festività religiosa in Iran, in cui si commemorava la morte di una figlia di Maometto. Quindi in tutto il Paese la gente è andata nelle moschee a pregare. Ma quelli che sono andati nella moschea di Zahedan, nel sud est del Paese, hanno smesso presto di pregare, quando un kamikaze ha fatto esplodere il giubbotto esplosivo che indossava. Stando in un ambiente chiuso ed affollato, è stata una strage: 20 morti e 125 feriti, secondo un primo bilancio. Non si sa chi sia stato il mandante ma quella è una zona dove c'è una vera e propria guerra tra le autorità e i trafficanti di droga. Infatti pochi ricordano che per la religione musulmana alcool e droghe sono proibiti; e i più estremisti sono quelli che più combattono le droghe. In Iran, vera e propria teocrazia islamica, la guerra è quasi feroce; ma contemporaneamente l'Iran è l'unico passaggio per trasportare la droga prodotta in Afghanistan. E questo crea molti combattimenti in zona.
Tuttavia c'è anche da considerare che tra due settimane si svolgeranno le elezioni presidenziali in Iran; cosa che aggiunge una ulteriore variabile, purtroppo di difficile valutazione.

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di Antonio Rispoli
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