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Khamenei: "Ambasciate Usa sono covi di spie"

Iran, Khamenei su accordi sul nucleare: "Non sono ottimista"

Il regime di Tel Aviv definito "illegittimo e bastardo"

Iran, Khamenei su accordi sul nucleare: 'Non sono ottimista'
03/11/2013, 11:34

TEHERAN (IRAN) - Alla vigilia del 34esimo anniversario della presa dell’ambasciata Usa a Teheran, l’ajatollah Alì Khamenei, la guida suprema iraniana, ha affermato che era giusto considerare la sede diplomatica americana un centro di spionaggio e ha attaccato gli Stati Uniti e Israele, dicendo che tutte le ambasciate americane dei paesi più vicini agli Usa sono “covi di spie”, etichettando il regime di Tel Aviv come “illegittimo e bastardo”.

Per quanto riguarda, invece, la questione dei negoziati tra l’Iran e l’Occidente relativi al nucleare, la guida suprema iraniana Khamenei, in un discorso agli studenti di Teheran, ha detto: “Non sono ottimista”. L’ajatollah non è ottimista sui negoziati con l’Occidente, eppure sostiene che le trattative non avranno effetti negativi sul Paese, in quanto non produrranno alcuna perdita per esso. Se i negoziati sul nucleare volgeranno ad un accordo, sarà un bene. Ma in caso contrario, ha aggiunto Khamenei, l’Iran sarà in grado di resistere e di “reggersi sulle proprie gambe”.

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di Vanessa Ioannou
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