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Giunge conferma ufficiale che l'esecuzione è lontana

Iran: "La vicenda Sakineh usata per fare pressioni su di noi"


Iran: 'La vicenda Sakineh usata per fare pressioni su di noi'
03/11/2010, 15:11

TEHERAN (IRAN) - Non è piaciuto al governo iraniano il comportamento dei mass media occidentali, che hanno diffuso la falsa notizia dell'esecuzione di Sakineh Mohammadi Ashtoni, la donna 43enne condannata in primo grado in Iran per aver ucciso il marito. E lo ha dimostrato il Ministro degli Esteri iraniano, che in un comunicato accusa l'Occidente di usare la vicenda per fare pressioni indebite sul governo di Teheran.
A confermare la falsità della notizia è stato il magistrato responsabile dell'andamento della giustizia nella zona orientale del Paese, dove si trova la città di Tabriz, il luogo in cui la donna è detenuta. Il magistrato non solo ha confermato che Sakineh è in ottima salute, ma anche che la data dell'esecuzione non è stata ancora fissata e non è fissabile. Infatti il processo di appello non è ancora finito, e quindi la condanna non è ancora definitiva.
A questa rassicurazione, il Presidente francese Nicholas Sarkozy ha risposto con le minacce: "'Se le sfiorano anche un capello, cesserà ogni dialogo".

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di Antonio Rispoli
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