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Su sua vicenda è stata costruita una menzogna contro l'Iran

Iran: liberata Sakineh, perdonata per buona condotta


Iran: liberata Sakineh, perdonata per buona condotta
20/03/2014, 09:55

TEHERAN (IRAN) - Sakineh Mohammadi Ashtoni, cittadina iraniana che uccise il marito insieme all'amante, è stata liberata oggi. Venne condannata nel 2006 alla pena di 10 anni, ed oggi è stata perdonata per buona condotta. 

Ma l'importanza del suo caso è legata all'uso strumentale che ne è stato fatto sui mass media italiani ed in parte francesi. Infatti - sotto la guida di Repubblica, che è stato il primo quotidiano a parlarne - è stata creata la favola di una donna condannata alla lapidazione per adulterio (ancora oggi Repubblica continua con questa favola). In realtà in Iran non si celebrano lapidazioni da decenni, e nel 2010 la lapidazione è stata addirittura cancellata dal Codice Penale iraniano. Inoltre il reato di adulterio è congegnato in modo che è impossibile essere condannati per questo reato. Sakineh è semplicemente una omicida che ha drogato il marito perchè voleva stare con l'amante. Poi ci ha pensato quest'ultimo, mentre la vittima dormiva, a folgorarlo con la corrente elettrica. 

Ma i giornalisti italiani hanno preferito credere ad un terrorista come Jutad Khani, appartenente ad una organizzazione terroristica chiamata "I Mujaheddin del Popolo" (venne creata da Saddam Hussein negli anni '80 del secolo scorso ed oggi è legata ad Israele), piuttosto che investigare sui fatti. E da qui è nata una leggenda in funzione di propaganda anti-iraniana. 

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di Antonio Rispoli
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