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Gli ispettori Aiea assistono all'arricchimento dell'uranio

Iran: "L'Italia quando ci contesta agisce sotto influenza"


Iran: 'L'Italia quando ci contesta agisce sotto influenza'
23/02/2010, 10:02

IRAN - Parole molto esplicite quelle pronunciate dal portavoce del Ministro degli Esteri iraniano, Ramin Mehman-Parast: l'Italia, quando chiede sanzioni contro di noi per il nucleare, mostra di essere "sotto l'influenza della propaganda di altri Paesi". E poi ha continuato: "I paesi della Ue, come l'Italia o la Francia non hanno motivo di essere preoccupati. Le nostre attivita' nucleari si svolgono sotto la sorveglianza degli ispettori internazionali e servono solo a rispondere ai nostri bisogni interni di combustibile. Ma sembra che la propaganda di alcuni Paesi abbia il suo effetto su certi paesi dell'Unione europea''.
Inoltre l'Iran ha contestato l'ultimo rapporto presentato all'Onu, nel quale non si parla del fatto che l'arricchimento dell'uranio al 20% è stata fatta davanti a due ispettori dell'Aiea (Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica), di cui, assicura Mehman-Parast, esistono le prove filmate. Infine il portavoce del Ministro degli Esteri ha di nuovo dichiarato la disponibilità del proprio Paese allo scambio tra uranio normale e uranio arricchito, a condizione che avvenga in territorio iraniano e non in territorio terzo, come vogliono gli Usa.

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di Antonio Rispoli
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