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Israele affonda un peschereccio con 5 persone

Iran: manderemo due navi di aiuti umanitari a Gaza


Iran: manderemo due navi di aiuti umanitari a Gaza
07/06/2010, 08:06

TEHERAN (IRAN) - Anche Teheran ha deciso di far arrivare a Gaza aiuti umanitari. La Mezzaluna Rossa iraniana (una organizzazione umanitaria equivalente alla Croce Rossa) farà partire in settimana due navi che risaliranno attraverso il canale di Suez per poi entrare nel Mediterraneo. Una delle due sarà carica di aiuti umanitari offerti dalla popolazione iraniana; l'altra avrà a bordo medici, infermieri e materiale ospedaliero.
Intanto il quotidiano israeliano Haaretz riferisce dell'affondamento di una imbarcazione e della morte di quattro delle cinque persone a bordo ad opera di una motovedetta israeliana. Secondo le autorità militari di Tel Aviv si trattava di una imbarcazione con uomini armati; secondo altre fonti, era solo un peschereccio che aveva provato a sfruttare questo momento di confusione per pescare, cosa che viene impedita dalle motovedette israeliane. Poichè è difficile immaginare che cinque persone possano attaccare una imbarcazione lungo più di 15 metri armata di mitragliatrici, cannoni e siluri, è più facile che sia vera l'ipotesi del peschereccio.
Sull'iniziativa iraniana c'è da dire una cosa: si tratta di una evidente provocazione, per aumentare la riprovazione del mondo contro la violenza israeliana sui civili. Ma qui in Occidente non funzionerà. E l'ha dimostrato l'episodio della "Rachel Corrie". La nave - carica di aiuti umanitrari e diretta a Gaza - è stata dirottata, hanno scritto tutti i giornali, senza la violenza. Come se l'atto in sè di dirottare una nave carica di aiuti umanitari, sequestrarla e confiscarne il carico non fosse già un atto di violenza. COme sempre, agli israeliani è permessa qualsiasi violenza contro le persone inermi: basta solo che non lo facciano in maniera eclatante.

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di Antonio Rispoli
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