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Sarà utilizzato nella ricerca medica

Iran: presto il secondo reattore nucleare


Iran: presto il secondo reattore nucleare
16/06/2010, 15:06

TEHERAN (IRAN) - Da quando l'Iran, a partire dallo scorso febbraio, ha intrapreso il programma di arricchimento dell'uranio al 20%, la Comunità internazionale ha iniziato a sospettare che il paese si stesse mobilitando al fine di dotarsi di armi nucleari. Il Paese, in seguito alle accuse, ha tentato di giustificare questa manovra spiegando che l'obiettivo è quello di migliorare i risultati in campo medico ricorrendo all'utilizzo dell'energia nucleare.
Il reattore di 5 megawatt già funzionante a Teheran viene alimentato con combustibile a base di uranio arricchito al 20%. Il regime, nonostante si sia dichiarato aperto ad una mediazione internazionale, ha stabilito che continuerà ad utilizzare le proprie centrifughe per arricchire il combustibile radioattivo. Ciò ha incentivato presso la Comunità internazionale l'opione, ormai diffusa, che il tutto sia finalizzato alla produzione di armi nucleari.
Dunque il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha stabilito nuove sanzioni per il Paese, per evitare che quest'ultimo prosegua nel processo di arricchimento dell'uranio. Intanto il capo dell'Organizzazione per l'energia nucleare iraniana, Ali Akbar Salehi, senza precisare quando e dove, ha annunciato la prossima costruzione di un nuovo e più potente reattore nucleare, il secondo, che verrà impiegato nella ricerca medica con l'obiettivo di realizzare radioisotopi. Salehi ha aggiunto che altri reattori di ricerca in campo medico, oltre a quello già funzionante a Teheran e al prossimo, in futuro saranno dislocati nelle diverse regioni del Paese e permetterano di produrre medicinali per la cura del cancro che l'Iran esporterà anche all'estero.

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di Vanessa Ioannou
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