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Iran, processo a Saberi nasconde la lotta tra falchi e moderati


Iran, processo a Saberi nasconde la lotta tra falchi e moderati
11/05/2009, 10:05

Parte domani il processo d'appello a carico di Roxana Saberi, la giornalista iraniano-statunitense condannata in primo grado ad otto anni di reclusione. Ma in realtà è probabile che dietro questo processo, si svolga un altro genere di lotta, di tipo più politica. Da una parte Ahmadinejad, leader del fronte moderato, che vorrebbe una pena molto ridotta; dall'altra i falchi, cioè quelli più estremisti, guidati dall'ayatollah Mohammad Taghi Mesbah Yazdi, che invece vogliono tenere alto il livello dello scontro. Infatti una forte condanna per la Saberi, della quale non viene considerata la doppia cittadinanza, sarebbe un ottimo monito riguardo qualsiasi contatto con gli americani. Bisogna ricordare che tra un mese circa in Iran ci saranno le elezioni presidenziali; e quindi anche queste sono argomentazioni da usare nei comizi.
Prima ho definito Ahmadinejad un moderato. Probabilmente, chi non conosce l'Iran, può pensare che io stia vaneggiando, date certe sue dichiarazioni; ma in realtà è così. L'alternativa è l'integralismo islamico e la teocrazia.

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di Antonio Rispoli
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