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Ad annunciarlo il procuratore generale di Teheran

Iran, rilasciato il regista Panahi


Iran, rilasciato il regista Panahi
24/05/2010, 21:05

TEHERAN -  E’ stato rilasciato su cauzione, nella giornata odierna. Si tratta del regista iraniano Jafar Panahi che era stato arrestato lo scorso 2 marzo e da ben 12 giorni stava portando avanti lo sciopero della fame. L’arresto era scattato per le riprese di un film sulle proteste anti-Ahmadinejad. La notizia è stata resa nota dal procuratore di Teheran, Abbas Jafari Dolatabadi che ha annunciato che il regista può tornare in libertà in attesa del processo . Il suo arresto non aveva mancato di suscitare polemiche nel mondo del cinema. A favore della sua liberazione era intervenuta ieri al festival di Cannes l’attrice Juliette Binoche. “A seguito di un incontro alla prigione d’Evine giovedi scorso  - ha spiegato il procuratore - la sua richiesta di scarcerazione prima del processo è stata accettata. Al momento sono in corso le pratiche giudiziarie e amministrative per la rimessa in libertà del regista”. In segno di protesta da 12 giorni Panahi aveva intrapreso lo sciopero della fame con l’intento di ottenere la scarcerazione. Il regista era stato arrestato nella sua residenza a Teheran da agenti dei servizi di sicurezza. Con Panahi, già autore di due film denuncia sull’Iran,  erano state prelevate anche la moglie, la figlia e altre 15 persone, tra cui colleghi e attori iraniani. Il ministero dell'intelligence aveva poi giustificato l'arresto con la realizzazione da parte di Panahi di un film documentario sulle proteste antigovernative in Iran, dopo le contestate elezioni presidenziali di giugno, per il quale il regista non avrebbe avuto il permesso per girare a Teheran.

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di Antonella Losapio
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