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Eliminato anche il pupillo del Presidente

Iran: scelti i sei candidati a successore di Ahmadinejad


Saeed Jalili, uno dei sei candidati alle presidenziali
Saeed Jalili, uno dei sei candidati alle presidenziali
22/05/2013, 21:15

TEHERAN (IRAN) - Il Consiglio dei Guardiani della Rivoluzione (un gruppo di cinque Imam con vasta esperienza) ha finito la selezione dei 600 candidati che si sono presentati per le elezioni presidenziali del 14 giugno prossimo. Solo 6 candidati sono sopravvissuti alla rigida selezione: Saeed Jalili, capo negoziatore sul nucleare e considerato al momento il probabile vincitore delle presidenziali; Mohammed Baqe Qalifab, sinddaco di Teheran; Ali Akbar Velayayi, consigliere per gli affari internazionali della guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei; Mohammad Reza Aref, vicepresidente del governo Khatami; Hassan Rowhani, segratario del Consiglio per la sicurezza nazionale ai tempi di Rafsanjani; Mohammad Gharazi, ministro del governo di Mir Hossein Mousavi, prima cjhe quest'ultimo finisse in galera come mandante degli incidenti della cosiddetta "Onda verde", le manifestazioni di estremisti islamici che caratterizzarono l'estate del 2009. 
Ci sono invece state esclusioni eccellenti. Non parliamo dell'esclusione delle 30 donne, assolutamnente prevedibile in un Paese come l'Iran. Ma ha sorpreso l'esclusione di Esfandiar Rahim Mashaei, pupillo del Presidente uscente Mohammad Ahmadinejad. 
Alla fine la lotta si riduce a due gruppi: i primi tre ammessi sono fondamentalmente dei conservatori; gli altri tre sono riformisti. Chi tra questi verrà scelto? 

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di Antonio Rispoli
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